Le solanacee

Wednesday, March 28, 2007 5:48:47 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)

Appartengono a questa famiglia alcune tra gli ortaggi più consumati, apprezzati e prelibati della tavola,soprattutto di quella mediterranea: si tratta, infatti, della patata, del peperone, del peperoncino, della melanzana e del pomodoro.
Oltre a queste verdure appena elencate vi fanno parte anche il tabacco e alcune piante erbacee tra cui la belladonna, il ciliegio d’inverno, l’erba monella e la dulcamara. Queste ultime in particolare, oltre a contenere solanina, contengono atropina e solanocapsina, sostanze che possono provocare dolori addominali, diarrea, problemi gastrici, letargia, problemi al cuore e di salivazione.

Nella macrobiotica l’uso delle solanacee in cucina viene sconsigliato perché sono vegetali di origine tropicale, quindi non adatti alle nostre latitudini: sono troppo yin e acidificano eccessivamente il sangue creando scompensi di potassio nel nostro organismo.
Se proprio non se può fare a meno, la macrobiotica suggerisce che sarebbe opportuno utilizzare i pomodori, i peperoni, le patate e le melanzane cresciuti in modo naturale da coltivazioni biologiche, consumarli nella propria stagione, (quindi l’estate) e non eccedere nell’assunzione a tavola.

Tutte le solanacee contengono la solanina e non molte persone sanno che tra le sostanze alimentari che provocano allergie compaiono proprio le amatissime e saporite solanacee.

Il pomodoro in particolare contiene anche l’acido ossalico che causa la formazione dei calcoli renali. Chi è vegano, per la regola dello yin-yang, è leggermente svantaggiato rispetto a chi mangia la carne perché il pomodoro (yin) può essere associato a qualcosa di molto yang (come la carne) per non creare eccessivo squilibrio sodio/potassio nel sangue. Ecco, allora, che le melanzane fritte con la pastella all’uovo e i peperoni o i pomodori associati ad un piatto con le uova, a patto che siano biologiche e non di produzione industriale, hanno un effetto diverso sull’organismo rispetto alla classica insalata di pomodori.

Tra le solanacee della nostra cucina, solo la patata cresce a latitudini in cui pomodori, peperoni e melanzane non crescono, quindi sono in un certo senso più resistenti e da considerarsi più yang, a patto che vengano consumate con alcuni accorgimenti: infatti, bisogna assolutamente evitare le patate che sono state esposte per qualche giorno al sole perchè diventano dannose poiché sviluppano una sostanza altamente tossica. Inoltre, la patata diventata rugosa, molle e che ha prodotto dei germogli è un concentrato di solanina, un alcaloide pericoloso per il sistema nervoso centrale.

E’ utile sapere che tra le erbe selvatiche appartenenti alla famiglia delle solanacee rientra la belladonna perché viene utilizzata in campo farmaceutico essendo ricchissima di atropina, quindi si trova tra gli ingredienti di molti colliri per esempio.
Tra le altre invece, la dulcamara è una pianta erbacea perenne che cresce nei boschi umidi e produce bacche di colore rosso e forma ovale tanto da trarre in inganno spesso le persone che si avvelenano pensando siano bacche commestibili.

E del tabacco tutti sono a conoscenza della sua tossicità e dei danni che può causare all’organismo umano.

Thursday, July 29, 2010 11:42:15 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Penso che bisognerebbe fare lo Yng e Yang dentro alla testa di chi dice ste cavolate. Come mia nonna diceva sempre: Fame ci vorrebbe e vedrete che come tutto fa bene.
Mauro
Wednesday, January 19, 2011 11:40:03 PM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)
caro mauro devi pregare di stare sempre bene, perchè se tu dovessi avere dei problemi di allergia ti toccherà abbandonare sta spiritosaggine e farti una cultura medica
emanuela
Thursday, April 14, 2011 9:35:29 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ho paura che Emanuela abbia ragione caro Mauro. Da gennaio ho un'orticaria allergica idiopatica, ovvero che nessuno mi sa curare. Terribile, da smettere di vivere. E avendo ridotto a una quindicina gli alimenti che ingerisco, tanto male sto, e grazie a siti come questo, ho capito che potrebbe essere proprio allergia alle solanacee. Spero anch'io che tu stia sempre bene, ma in fondo... ero esattamentre come te, quindi mi fai simpatia!
Raffaella
Saturday, June 18, 2011 1:22:47 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Raffaella se ti capita di rileggere questa pagina internet mi riconnetteresti?
Piacere sono Paolo ho 26 anni da Brescia e da sei anni ho un'orticaria gigante che nessuno riesce a curarmi. Con un nuovo test ho scoperto che potrei essere intollerante alle solanacee. Tu hai risolto i tuoi problemi? Mi farebbe piacere scambiarci delle opinioni. Email polgue@gmail.com
Saturday, July 09, 2011 7:08:39 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao sono Serenella ho letto i commenti di Raffaella e Paolo .
Io è una settimana che sono tornata a vivere, ho cominciato una cura disintossicante da un dottore di Sacile. Tra le cose che mi sono state tolte ci sono anche le solanacee.
Serenella
Friday, July 22, 2011 9:57:46 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Consiglio a tutti, allergici e non, di provare a frequentare l'associazione UN PUNTO MACROBIOTICO, ci sono più di 100 centri in tutti Italia. Diffidare delle imitazioni!
MARTA
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