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Il tofu si può anche preparare in casa ed è abbastanza semplice: si prepara facendo cagliare il latte di soia con cloruro di magnesio (o nigari, venduto nei negozi di alimenti naturali) o solfato di calcio (reperibile in farmacia). C’è chi usa in alternativa l’aceto o il succo di limone.Dal peso dei semi di soia si ottiene all’incirca la stessa quantità di tofu.
Gli strumenti - un contenitore per l’ammollo- una pentola di grandi dimensioni- una pentola di medie dimensioni- un cucchiaio di legno - un frullatore- un colapasta- un telo- un peso da 500 gr-1kg
Gli ingredienti- 1 tazza di fagioli di soia gialla- 10-12 tazze di acqua- ½ cucchiaino di nigari
La preparazione del tofu Per la preparazione bisogna mettere in ammollo i fagioli di soia per un tempo proporzionale alla temperatura dell’ambiente cambiando diverse volte l’acqua:
- se la temperatura dell’ambiente è di 24°/26° sono sufficienti 8 ore di ammollo- a 20°/22° ne occorrono 10 ore- a 15° almeno 14 ore di ammollo
Se sulla superficie dell’acqua di ammollo si formano delle bollicine vuol dire che i fagioli sono rimasti troppo a bagno.
- Scolarli e lavarli accuratamente sotto l’acqua.- Mettere 6 tazze di acqua in una pentola capiente e portarla a ebollizione.- Frullare la soia ad alta velocità con 5 tazze di quest’acqua.- Mettere il composto frullato nel pentolone e farlo bollire girando spesso con un cucchiaio di legno perché non attacchi sul fondo. Quando il latte inizierà a montare come il latte vaccino, cuocere per 3 minuti sempre continuando a mescolare e spegnere il fuoco.- Preparare un colapasta foderato di un telo di lino o di cotone, possibilmente bianco e a maglia non troppo larga (ad esempio una tovaglia), in modo che esca dai bordi del colapasta stesso e appoggiarlo a un'altra pentola di dimensioni più piccole. Versare nel colapasta il frullato di fagioli di soia, chiudere i lembi del telo e strizzarlo accuratamente affinché esca tutto il liquido. Attenzione a non scottarsi le mani!- Aprire il telo e versare ancora un paio di tazze di acqua tiepida per far fuoriuscire il più possibile il liquido che si deposita all’interno della pentola: il liquido che si è ricavato è il latte di soia. La parte solida rimasta all’interno del telo è l’okara (polpa di soia, che per essere usata deve essere cotta per almeno altri 20 minuti) utilizzabile come ripieno di torte salate o anche per fare il pane mescolato a farine di cereali nella proporzione: 4-5 cucchiai di okara per 400-500 gr di farina (rende più morbidi gli impasti).- Mettere il latte di soia a bollire nel pentolone grande sempre continuando a mescolare e cuocere per 5 minuti. Intanto sciogliere il nigari in una tazza di acqua fredda.- Aggiungere a fuoco spento e lentamente la soluzione, mescolando sempre il composto: inizieranno a formarsi dei fiocchi. Continuare a mescolare per altri 5 minuti.- Coprire e lasciare riposare per 3 minuti ancora.- Foderare il colapasta (va bene anche il telo precedentemente usato e sciacquato bene) e versarvi il tofu con un mestolo, delicatamente. Farlo sgocciolare per alcuni minuti, chiudere i lembi del telo e far fuoriuscire delicatamente il liquido in eccesso.- Richiudere e posare un piatto sopra con un ulteriore peso di circa 500 gr/1 kg e lasciare sgocciolare per almeno 20 minuti. La pressione serve per rendere ancora più compatto il tofu in modo che non si sbricioli al momento del taglio.- Toglierlo dal telo. Si può utilizzare subito o conservare in acqua fresca chiuso in vasetti e messo in frigorifero per al massimo 7 giorni.
In commercio esiste una scatola in acciaio o in legno, forata, con coperchio che serve appositamente per preparare il tofu in casa che sostituisce nella parte finale il colapasta.
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