LE LENTICCHIE
Il nome deriva dalla forma a lente del seme e si hanno notizie di questo legume risalenti a 5.000 anni fa. Hanno un gusto delicato ed è il legume dalle dimensioni più piccole.
Ne esistono di 3 tipi:
- marroni- rosse, non necessitano di ammollo prima della cottura perché sono decorticate.- verdi
Stimolano lo stomaco e aiutano l’organismo a espellere il muco e la bile. Secondo la macrobiotica sono legumi abbastanza yang e sono tra i più digeribili insieme agli azuki.
Contengono molte proteine (20%) e il 60% sono rappresentati dai carboidrati. L’elevata quantità di ferro le rende utili contro l’anemia.
100 gr di lenticchie in media contengono:
Sostanze
Quantità
kcal
340
Proteine
25 g
Grassi
1 g
Carboidrati
64 g
Fosforo
377 mg
Potassio
790 mg
Calcio
79 mg
Ferro
6,8 mg
I CECI
La sua origine è, come gli altri legumi, orientale.
Ne esistono di due tipi:
- bianchi- neri (più coriacei, necessitano di una cottura più prolungata)
E’ un legume abbastanza yang ed è un alimento utile per eliminare l’acido urico oltre a essere considerato anche un vermifugo. Aiutano lo stomaco e la milza se presi nelle dosi consigliate.
Sono composti da circa il 20% di proteine e sono i legumi più ricchi di amido la cui quantità si aggira sull’80%.
I ceci secchi necessitano di ammollo prima della cottura.
In 100 gr di ceci sono presenti:
360
20,5 g
4,8 g
66 g
131 mg
797 mg
150 mg
7 mg
I PISELLI
Questo tipo di legumi vengono chiamati gli “spazzini dell’intestino” perché aiutano a ripulirlo dalle scorie. Sono inoltre diuretici ma non sono assolutamente adatti a chi soffre di enterite (infiammazione dell’intestino tenue).
Contengono molto ferro, potassio, fosforo e calcio e anche vitamine del gruppo A, B e C. Oltre il 20% è rappresentato dalle proteine mentre il contenuto dei carboidrati equivale a oltre il 60%.
Sono legumi abbastanza yin.
Per 100 gr di piselli interi:
24 g
1,3 g
65 g
340 mg
1005 mg
64 mg
5,1 mg
I FAGIOLI
I fagioli provengono dall’America dove furono apprezzati in modo particolare dagli Aztechi, mentre in Europa sono apparsi solo nel XVI secolo grazie alle conquiste degli Spagnoli, unicamente come pianta ornamentale per i suoi bei fiori bianchi.
Ne esistono diverse varietà tra cui:
- neri- rossi- arancioni- bianchi (di Spagna)- maculati (borlotti e dall’occhio)- gialli
Giunsero quindi in Europa dopo la scoperta del continente americano; solo i fagioli dall’occhio erano già conosciuti.
Il loro contenuto di proteine è pari a circa il 25% mentre quello di carboidrati si aggira intorno al 65%. Nei fagioli è presente la glucochinina, una sostanza antibatterica importante.
In generale si può dire che questi legumi sono piuttosto yin e più aumentano le dimensioni più mantengono tale livello di energia.
Tra le diverse proprietà i fagioli sono diuretici e stimolano il sistema nervoso.
Come tutti i legumi, quelli secchi producono molte più calorie (330 kcal per 100 gr), mentre 100 gr di fagioli freschi ne producono solo 100.
In media, 100 gr di fagioli contengono:
330
20 g
1,6 g
68 g
385 mg
1529 mg
72 mg
7,8 mg
LA SOIA
Proviene dal Giappone dove il loro consumo è documentato già da oltre 3.000 anni; è considerata inoltre tra i cibi base dell’alimentazione orientale: ne esistono di diversi colori tra cui la soia nera, verde, gialla, rossa.
Soprattutto la soia gialla è un legume poliedrico in quanto dai suoi semi derivano, per esempio, il tempeh, il latte di soia, il tofu, il natto, la lecitina, il miso e il tamari.
Per ogni 100 gr di soia:
403
34 g
17,5 g
38 g
554 mg
1677 mg
226 mg
8 mg
Rispetto ad altri fagioli la soia presenta un maggior contenuto di grassi polinsaturi e proteine.
Riduce il livello del colesterolo nel sangue, attenua i disturbi della menopausa e limita il rischio di contrarre tumori: contiene infatti fitoestrogeni (simili agli estrogeni femminili ma meno attivi) che regolano l’equilibrio degli ormoni. Poiché questi non si distruggono con la cottura si trovano anche nei suoi derivati (ma anche nel miglio, nelle lenticchie e nelle arachidi), risultando quindi utili per l’equilibrio nel periodo delle menopausa.
LA SOIA NERA
E’ considerata uno dei legumi più curativi che si possa trovare nella nostra tavola. Dal sapore leggermente dolciastro, si sposa bene con tutte le verdure dolci come la carota, le cipolle e la zucca. Ha la capacità di produrre ormoni soprattutto femminili e la proprietà di lubrificare gli organi del corpo.
GLI AZUKI
Sono un tipo di soia dalle molteplici proprietà! Tra le altre svolge un’importante azione per i reni e in caso di costipazione, aumentano la produzione del latte materno e sono utili anche contro il diabete.
Provengono dal Giappone, hanno la forma rotonda, piccola e sono rosso scuro.
326
21,5 g
62,5 g
350 mg
75 mg
4,8 mg
LE FAVE
Nella storia abbastanza recente sono state surclassate dai fagioli che ne hanno preso il posto della nostra tavola. Il sapore delle fave è molto deciso ma delicato allo stesso tempo.
Contengono molte vitamine (A, B1, B2, C, E, K, PP) ma non sono adatti per le donne in gravidanza.
Secche forniscono 320 kcal per ogni 100 gr mentre la stessa quantità di fave ma fresche contengono:
37
5,4 g
3,8 g
98 mg
Fibre
2 g
23 mg
1,8 mg
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