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Via Cesare Balbo, 22/a – TORINOTel. 011 8391864Orario: da lunedì a giovedì dalle 9 alle 14,30 e dalle 16,30 alle 19,30 venerdì e sabato dalle 9 alle 14,30 e dalle 16,30 alle 22,30Giorno di chiusura: giovedì pomeriggio e domenica
E-mail: info@ohmiobio.itSito: www.ohmiobio.it
Mappa: http://maps.google.it/maps?hl=it&q=chiesa%20costruita%20santa%20giulia%20torino&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wl
Cucina: molto buonaServizio: buonoAmbiente: buono Prezzi: alti
Questo locale dal nome così bizzarro è stato aperto circa 1 anno fa a Torino. Siamo nel quartiere Vanchiglia, si tratta di un nuovo ristorante-gastronomia vegano e si trova non lontano da un altro meno recente ristorante "cruelty free", Ristohsawa. VeganLife ha mangiato da Oh! mio Bio e lo consiglia davvero perché oltre a un cibo sano e naturale, l'atmosfera e i colori sono molto accoglienti. Ci sono circa una trentina di posti a sedere e, nelle serate del venerdì e del sabato si può anche cenare in quanto è aperto fino alle 22.30.A ridosso della famosa chiesa gotica di Santa Giulia, poco lontano dal centro della città, vi potranno venire consigliati e descritti tutti i piatti proposti ed esposti nel banco-vetrina interno. In genere da Oh! mio Bio si trovano sempre almeno 3 primi piatti, un piatto si seitan, uno di tofu e ancora un paio di piatti di verdure e un legume. Oltre ovviamente ai dolci preparati non solo senza uova, latte o burro, ma anche senza l'utilizzo dello zucchero, né bianco né di canna. I piatti sono cucinati con molta cura, colorati e buoni, il sapore è molto equilibrato. Il menu, che si rinnova quotidianamente, è esposto in una lavagnetta all'ingresso, con segnati i vari prezzi per ogni piatto, porzione o al kg nel caso dell'asporto. Si può scegliere cioè se consumare il piatto o la porzione (sostanzialmente il prezzo si dimezza se scegli la porzione) e puoi crearti bis o tris di assaggio scegliendo tra i piatti proposti. E’ possibile inoltre conoscere il menù anticipatamente andando sul sito, bravi! Le verdure sono assolutamente in linea con la stagione, cioè non si troveranno la zucca ad agosto o i peperoni a dicembre... il che dimostra una certa attenzione e sensibilità da parte dei titolari e di chi cucina. La quantità delle porzioni è buona, come anche la qualità. In un angolo dell'ampia sala si trovano i condimenti con cui eventualmente "ritoccare" a proprio gusto il sapore dei piatti: potrebbe sembrare una cosa ovvia, ma in questo settore così specifico non lo è poi così tanto…Nelle serate in cui la cucina è aperta, l'atmosfera è un po' più raffinata, con qualche attenzione in più al dettaglio della tovaglia o delle posate e delle salviette, diversa da quella del pranzo che vede protagonista la carta riciclata come tovaglietta e come contenitore delle posate. Oh! mio Bio è anche negozio di alimenti naturali e regolarmente si trovano delle offerte su alcuni prodotti. C'è anche la possibilità di gustare un dolce a metà pomeriggio accompagnato da un'ampia scelta di the, magari sfogliando uno dei libri esposti negli scaffali, seduti su di una comoda sedia: un angolo di relax per un momento di relax. Il tutto accompagnato da un sottofondo di musica sempre molto piacevole e di vario genere. Il rapporto qualità/quantità/prezzo è buono. Per rendere l'idea, per un tris di assaggi (1 cereale, 1 verdura, 1 tofu), una fetta di ottimo dolce e un the si spendono circa 13 Euro... e ti alzi sazio e per niente appesantito... non è molto economico ma considerando che è tutto biologico direi che ne vale la pena.Inoltre c'è un'iniziativa molto carina: la possibilità di avere una tessera gratuita in cui vengono segnati gli importi spesi in 10 pasti (indifferentemente pranzo o cena) e all'importo dell'undicesimo pasto verrà detratto il 10% del totale della tessera. Originale, no?
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