New York e una fantastica colazione Terza notte

Wednesday, February 23, 2011 1:04:57 PM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)

Ieri ho eletto la mia foto simbolo di questo fantastico viaggio: un bellissimo scoiattolino. Sì, proprio uno scoiattolino che accettava delle arachidi dalle mani di un signore seduto al City Hall Park. Ne prendeva ogni volta una e la portava via tenendosela tra i denti per nasconderla nella terra in punti sicuramente per lui “strategici”. Poi con le sue zampette la ricopriva bene e tornava dal signore alla panchina… Ho pensato “pensa se dovessimo fare così anche noi, cioè nascondere il cibo, ma in particolare in punti diversi… come potremmo ricordarci dove lo abbiamo messo?”, poi ho riflettuto sul fatto che questi simpatici roditori forse sono gli unici a Manhattan che non sanno cosa sia lo stress, la corsa… devono solo procacciarsi il cibo, costruirsi un riparo e difendersi da qualche altro animale più grosso di loro in fondo!

Sembrava la cosa più naturale al mondo che quello scoiattolo si avvicinasse all’uomo, sono animaletti talmente “addomesticati” che, tra un’arachide e l’altra, mentre il signore si godeva il sole per scaldarsi un po’ a occhi chiusi, lo scoiattolino è salito sulla panchina, poi si è allungato per mordicchiargli la mano come per dirgli “ne voglio ancora!!”. E si è portato via l’ennesima arachide saltellando tra le panchine! Si è fermato davanti a quella in cui ero seduta io e si è messo in posa, come un fotomodello! L’ho subito immortalato con il bottino tra i denti! Come non eleggerlo a simbolo del mio viaggio!!

2011-02-18 at 20-14-51

Comunque la mattinata è iniziata con qualche problemino alla Metropolitana. Avevo deciso che saremmo andati a fare colazione da Babycakes (qui c’è la mappa), una pasticceria dove tutto quello che si può mangiare è vegano.

Partiamo presto dall’albergo, si dorme poco, c’è voglia di girare e perdere il meno tempo possibile. Prendiamo la Metro e capiamo che sta facendo una fermata che non è contemplata nella mappa… mmmmmhhh… scendiamo e, mentre siamo indaffarati a decidere che linee prendere, le coincidenze, le fermate in cui cambiare, annunciano che per raggiungere la nostra fermata bisogna andare fino a Brooklyn e tornare indietro… allunghiamo di un bel po’! Mi viene spontaneo chiedermi: “Ma perché non dobbiamo andare da Babycakes?”. Quando finalmente ci arriviamo capiamo che senza questo inconveniente saremmo arrivati troppo presto, apre alle 10 del mattino… il sabato! E siamo arrivati 10 minuti prima dell’apertura! Un po’ mattinieri diciamo!

DSCN1666
Così entriamo anche per scaldarci un po’, la temperatura è scesa parecchio dal giorno prima. Siamo molto stanchi e fatichiamo un po’, ci sentiamo sballati, sarà anche il fuso orario… quindi decidiamo di ordinare un caffè americano, sapendo che effetto ci fa (12 ore di occhi a palla!), dato che noi, per abitudine, non lo beviamo mai e pensiamo “magari ci aiuta”. Così ho ordinato il mio primo caffè al bar della mia vita… meglio tardi che mai, no? In effetti sortisce l’effetto desiderato ma abbiamo tutto il tempo necessario per smaltirlo tutto. Lo assicuro! E ci mangiamo una quantità di dolci quasi da coma diabetico…
Tutti dolci buonissimi, senza zucchero bianco ma con quello di canna o il succo d’agave, niente burro di arachidi ma solo olio di palma (non proprio il massimo, ma uno strappo non farà male!), dolci gluten-free, soy-free… ce n’è per tutte le intolleranze! Un paradiso di dolcezze vegane in un’atmosfera Anni ’50, molto particolare… Il locale è piccolino, ci saranno, sì e no, 4 o 5 posti a sedere, sulle vetrine del banco sono scritti i dolci e i relativi prezzi. Un po’ un peccato perché ti distrae… Leggo dal sito che Madonna, Hilary Swank e Anne Hathaway sono solo alcune delle loro fan! Ne vale la pena, ASSOLUTISSIMISSIMAMENTE!

IMG_0415

IMG_0416

E questi sono alcuni dei loro dolci… Per dare un’idea, abbiamo speso $35 (circa €25,00 in Italia) per 8 pezzi. Finalmente una colazione come si deve non ce l’ha tolta nessuno…

In questa foto un bel muffin alla banana ricoperto di crema al caffè e un mini-muffin al cioccolato con succo d’agave.

IMG_0419

Non ancora sazi, ecco la torta alla banana e nocciole e un mini-muffin al cioccolato!

IMG_0418

La botta finale: un muffin alla vaniglia, la torta banana e cioccolato, un muffin alla carota e un cookies.

IMG_0417

Ciao ciao Babycakes… ma non sono uscita senza aver comprato il loro libro… uno stimolo in più per imparare l’inglese?? Forse… ma con le ricette è più facile!

Con la pancia piena e soddisfatti ci dirigiamo verso Chinatown e giriamo un po’ per il quartiere. Sono entrata in un mega supermercato cinese perché mi piace guardare le cose nuove, ma sono dovuta uscire subito… c’era una puzza terribile!!! Non so come descriverla… da dimenticare!

E’ la volta di Little Italy che, per un certo tratto si mescola con Chinatown e poi ancora giù… che freddo però! C’è un vento da Polo Nord! Giriamo e cercano in tutti i modi di farci entrare in qualche ristorante di Little Italy… ci riconoscono lontano un miglio che siamo Italiani… Resistiamo alle insistenze… certo, vado a New York a mangiare in un ristorante italiano, come no…

Direzione: qualcosa di caldo da mangiare e bere per riassestarci un po’! Ormai l’ora di pranzo è ampiamente passata ma decidiamo di provare da Angelica Kitchen (qui c’è la mappa), uno dei più rinomati e vecchi ristoranti vegani di New York, è aperto dal 1976!

IMG_0424
Ci danno ancora da mangiare! Prima di tutto una sana e calda zuppa di miso! Molto saporita e buona. Poi prendiamo un piatto misto da condire con una salsa a scelta e un piatto con il tempeh con una salsa anche qui (salse ovunque!). Buono. O forse era la fame. Troppe salse per i miei gusti. Acqua e gomasio a volontà e un the kukicha! E un dolcino.

IMG_0408

L’ambiente è molto carino, un sacco di gente, i camerieri gentili ma non ossessionanti. Da provare. Abbiamo speso $41 (circa €30,00) esclusa la mancia ovviamente.

La zuppa di miso, ottima.

IMG_0414

Il piatto misto, molto simile a quello del Punto Macrobiotico: zucca, alghe arame e hiziki, azuki, tofu, carote e verdure verdi a foglia.

IMG_0413

Il piatto con il tempeh.
Il dolce non l’ho fotografato… me lo sono mangiato… ma era una mousse di uva in kanten. Buona!

IMG_0412

Attenzione, si paga solo in contanti!!! Per un valido motivo!

IMG_0410

Ciao ciao Angelika Kitchen…

Direzione Union Square. C’è il mercatino di prodotti naturali, patate di diverso colore e tipo, miele, formaggi… e magliette.

Una puntatina alla Libreria Barnes & Noble proprio nella piazza, 8 piani di libri!! Uno scaffale di soli libri vegani!! Per fortuna non so l’inglese, altrimenti…

E per la cucina in generale… oltre ogni immaginazione!
Questo è lo scaffale di cucina vegana…

DSCN1705

Sfatti, sazi, infreddoliti, stanchi ma soddisfatti… torniamo in albergo risalendo la Broadway, non abbiamo nemmeno fatto cena! Tanta nanna… per recuperare le forze.

OpenID
Please login with either your OpenID above, or your details below.
Name
E-mail
Home page

Comment (Some html is allowed: a@href@title, b, blockquote@cite, strike) where the @ means "attribute." For example, you can use <a href="" title=""> or <blockquote cite="Scott">.  

[Captcha]Enter the code shown (prevents robots):

Live Comment Preview