Sign for Report non deve chiudere. FIRMA LA PETIZIONE






Vegfestival 2009 che amara delusione

Tuesday, June 23, 2009 11:57:00 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)

Anche per quest'anno il Vegfestival, alla sua sesta edizione è finito. Possiamo quindi fare il punto della situazione dato che Veganlife è stato al Parco Le Serre tutti e tre i giorni della manifestazione: abbiamo assistito alle conferenze, ai concerti, ai laboratori, alle dimostrazioni e alle lezioni di prova di yoga e aikido, abbiamo anche cenato nelle tre serate oltre che girato per gli stand parlando con tante persone.
Purtroppo quest'anno la nostra impressione non è stata così favorevole come quella degli anni precedenti (abbiamo visto tutte le passate edizioni!), in particolare per quanto riguarda quella parte che si definiva “ristorante”. 

Ma andiamo con ordine. La prima sera “risotto alla contadina”: chicchi crudi, dadi di patate crudi, zucchini molto croccanti. Chiudiamo gli occhi sugli zucchini, ma le patate erano immangiabili! Il sapore non era male, ma la cottura completamente sballata. Probabilmente devono aver messo gli ingredienti nel pentolone e cotto il tutto per 8 minuti a essere generosi. “Pasta con ragù di seitan”: pasta stracotta, ragù acido, il soffritto decisamente croccante. Anche qui devono aver messo tutti gli ingredienti nel pentolone e averli cotti a malapena per 10 minuti, versato il ragù ancora bollente sulla pasta già non al dente con il risultato di un pastone che “camminava da solo”. Del “tris di antipasti” non salverei niente perchè il tortino di erbette era gommoso, asciutto e servito freddo, il pomodoro ripieno senza infamia senza lode e l'assaggio del tofu alquanto insulso. Non abbiamo preso il secondo perchè la cipolla del “seitan alla veneziana” era visibilmente poco cotta. Molto stupiti e demoralizzati, non ci siamo spinti fino al dolce. Ci siamo detti: “sarà un caso, magari il primo giorno,... l'organizzazione in cucina,... qualcosa è andato storto,... Diamogli una seconda chance domani, sembra impossibile!”.

Ecco a cosa siamo andati incontro il giorno dopo: nell'”antipasto di fagioli”, la cosa più tenera era la cipolla cruda, per il resto, volendo puntare i legumi con la forchetta, si piegavano i rebbi talmente i legumi erano crudi: mal di pancia assicurato! “Pasta con le lenticchie”, appena passabile ma sempre acido il condimento, questa volta pasta decisamente al dente e piatto semifreddo... Masticando bene... Ma il piatto forte della cena è stata la “lasagna al pesto”... molto buono il pesto ma su 4-5 strati di pasta 3 erano crudi, tipo suola di scarpa e dire che era croccante sarebbe un complimento. Ovviamente abbiamo mangiato solo il pesto. Veniamo al secondo: “spiedini di tofu, tempeh e seitan”, bella l'idea, qui è difficile sbagliare. Eppure sono riusciti a rendere sgradevole anche questo piatto servendolo completamente ghiacciato, appena tirato fuori dal frigo. Dai... Va bene una sera, ma due... Proviamo allora la “farinata” della pizzeria... peccato solo per la distribuzione del sale... al primo boccone ci è sembrato di mangiare un cucchiaino di sale mentre in altri punti era completamente sciapa, insipida,... un fiasco anche la pizzeria?!!
A questo punto, nessuno ce lo impediva e, con lo stomaco vuoto e la pasta delle lasagne e i fagioli nel piatto, ci siamo diretti verso la cucina per parlare con un responsabile. Abbiamo parlato con un cuoco, glieli abbiamo fatti vedere chiedendogli se lui li avrebbe avuto il coraggio di mangiarli... E abbiamo saputo che purtroppo i mezzi messi a disposizione dall'organizzazione del Vegfestival ai cuochi volontari erano ridotti all'osso: 5 teglie per preparare i primi, un forno anche inclinato così i cibi non potevano cuocere uniformemente, 2-3 fuochi o poco più per gli altri piatti. Il cuoco era visibilmente imbarazzato e dispiaciuto. A noi sarà capitata la parte non cotta della teglia! E intanto ritornavano in cucina i piatti degli spiedini da scaldare....
Allora abbiamo cercato un responsabile del Vegfestival e ci è stata indicata una ragazza di cui non faremo il nome perchè il nostro intento non è quello di parlare male degli organizzatori, per nessun motivo. Insomma, la sua risposta è stata che lei non controllava cosa succedeva in cucina, che lei non ne era responsabile, che avrebbero dovuto organizzarsi i cuochi, cuocere le cose prima... e per 10 volte tutto quello che ha saputo dirci è stato: “non so cosa dirvi, non so cosa farci”. E che più su di lei non c'era nessun'altro con cui parlare. “Siamo a posto” abbiamo pensato.


Ci dispiace davvero tanto, non per aver mangiato male per 2 sere (la terza, sfiniti, abbiamo mangiato alla paninoteca dei panini molto buoni, curati, con il pane integrale a pasta acida, quindi con un minimo di attenzione...) o per aver speso 25 euro a testa al ristorante nelle 2 serate, ma perchè lo scopo di divulgare il veganesimo è andato completamente in frantumi con quei piatti che hanno proposto. Lo abbiamo spiegato anche al cuoco e all'organizzatrice che la nostra, oltre a essere una lamentela a pieno diritto, voleva essere una critica costruttiva per le future edizioni e che se vuoi far conoscere il modo di mangiare vegano non puoi permetterti di cadere così in basso perchè gli amici degli amici che hanno accettato di mangiare per una sera un pasto senza prodotti animali, sono fuggiti a gambe levate e parecchio interdetti. Quindi una discreta figuraccia per tutti.
Noi capiamo benissimo i meccanismi di sopravvivenza di una manifestazione come questa, rivolta ancora a pochi, capiamo le spese dell'affitto del sito, dei permessi,... sappiamo anche che attraverso il cibo può arrivare una buona fetta di introiti, ma deve essere portata maggiore attenzione a questo aspetto, deve essere lasciato meno al caso.
Perchè se si è disposti a fare 30 minuti di coda alla cassa poi altri 20 per sedersi e altri 20 per iniziare a mangiare, si dovrebbe aver diritto a un pasto (nemmeno troppo economico) dignitoso nel rispetto del proprio corpo e non solo dell'etica!
Perchè se qualcuno ignaro di tutto si è avventurato per il Parco solo per la curiosità di capire chi sono i vegani, cosa vogliono e come si nutrono... non lo hanno di certo capito né tentomeno apprezzato attraverso il cibo. Peccato davvero, magari, con quei mezzi a disposizione in cucina si poteva pensare un menù meno impegnativo ma comunque rappresentativo del veganesimo e tutti ci saremmo alzati da tavola soddisfatti anche se non troppo sazi. Ma bisognava pensarci prima.

Auguri per la prossima edizione del Vegfestival!
Veganlife ci sarà ancora.

gli-stands 
gli stands

il-laboratorio-del-seitan
il laboratorio del seitan

esterno
l’esterno

Wednesday, June 24, 2009 11:44:51 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Mi dispiace veramente ma sono d'accordo con quanto avete illustrato nella vostra recensione. Io personalmente sono vegano da più di 10 anni e ho frequentato tutte le edizioni del festival, dal Valentino a Via Cigna fino a Grugliasco. Confortato dalla cucina degli altri anni ho invitato diversi miei amici ad "assaggiare" e a provare quello che ritenevo essere un buon esempio di cucina vegana: dopo la cena pietosa di sabatos sera ci siamo trovati tutti riuniti attorno allo stand del muscolo di grano a sfamarci con gli assaggini e a ringraziare quelle generose persone che non la finivano più di mettere sulla pentola spezzatino e altre cose. Semplicemente ridicolo! Mi sono vergognato per la figura che ho fatto con i miei amici ma chi ha curato la parte del ristorante, per il bene del festival, deve assolutamente astenersi dal parteciparvi ancora.
Daniele
Thursday, June 25, 2009 10:54:01 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Grazie Daniele,

almeno nessuno di noi ha preso lucciole per lanterne!! Ci auguriamo davvero che imparino dagli errori e... incrociamo le dita per la prossima edizione.
Ciao.
Thursday, June 25, 2009 1:25:48 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao a tutti,
sono la responsabile del 'non so cosa dirvi'. Dietro l'organizzazione del festival c'è davvero un lavoraccio, fatto di contatti con il posto, con gli stand, con i relatori, con i volontari, con i fornitori.. fatto di piantine, di idee, di problemi da risolvere.. bisogna pubblicizzare, rendere bello, rendere piacevole, far quadrare tutto.. DA SEMPRE la cucina è stata organizzata dai cuochi perchè solo i cuochi sanno cosa serve a loro.. una cucina che va fatta da capo, non ha senso che sia decisa da altri. L'organizzazione non è un'entità.. sono persone.. volontari.. I cuochi di quest'anno, dopo ripetuti solleciti e a gran fatica, hanno deciso uno per uno gli strumenti che l'organizzazione ha noleggiato per loro. Se mancavano teglie, è perchè non le han richieste, ma non credo mancassero. Avevano un forno, certo.. ma con 10 griglie.. anzi.. in realtà i forni erano 3 e i fornelli 8.. e poi tavoli, contenitori, rastrelliere, mobiletti, lavandini.. una cucina da 5mila euro avevano i cuochi. Dimostrazione della loro mancanza totale di collaborazione, è lo scarica barile che han tentato, a quanto pare con successo, di fare. L''organizzazione' garantisce che il vegfestival tornerà a cucinare come si deve, o non cucinerà. Mi scuso con tutti. La delusione è stata tanta anche per l''organizzazione' che conta molto sulla cucina per sensibilizzare e che quest'anno ha fallito. Spero il resto sia risultato piacevole. Grazie perchè tornerete..
Simona
Thursday, June 25, 2009 3:06:30 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Buongiorno a tutti,
non ero a conoscenza di questa pubblicazione
ma son stata una delle cuoche che ha tentato di organizzarne la cucina, quindi mi sembra giusto rispondere :-)

Dal mio punto di vista le responsabilità sono miste, e non sono imputabili nè solo all'organizzazione, nè solo ai cuochi, nè solo ai volontari, nè solo ai fornitori, nè solo al maltempo, nè solo al cattivo coordinamento, nè solo alla mancanza di comunicazione, nè solo alla presenza/assenza di alcuni, nè solo al caso..

Diciamo pure che tutti ci hanno messo del loro... Diciamo anche che il tempo è stato infame, la asl in ritardo, la luce e il gas mancanti alternativamente nel bel mezzo dei pomeriggi...e poi altre mille cose che non sto ad elencare e che certamente non sono nemmeno una giustificazione, ma semplicemente, ora, a posteriori, possono essere elencate come motivazioni.

Detto ciò.. forse siamo stati particolarmente sfigati...e/o pure l'organizzazione si è affidata a cuochi (me in primis) che non erano all'altezza della situazione, dando loro onere e onore ma talvolta senza dare anche il supporto necessario, dato che nessuno dei cuochi è stato volontario del Festival prima di all'ora e che le difficoltà sono state molte (troppe?).

Tornando all'argomento specifico, relativamente al cibo, mi scuso molto per le cose crude e pure per quelle fredde.
Purtroppo le pentole erano impegnate fino alle 15.30 per il pranzo! (mentre, di solito, sul posto veniva cucinato solo per la sera. è evidente che questo non era stato globalmente considerato) ed inoltre le teglie ordinate per il sabato, sono arrivate la domenica e se lo avessi saputo avrei probabilmente cambiato qualche piatto (così come ho fatto domenica trasformando gli gnocchi in cestini di patata) ...
Chissà, poi...
Magari non sarei stata in grado di fare BENE neppure nella migliore delle ipotesi, chi lo sà?
Mi reputo responsabile delle mie azioni e riconosco i miei errori e ancora mi scuso per la "figuraccia vegana".

In ogni caso per chi ci sarà il prossimo anno, sarà indubbiamente più sensato non proporgli di fare gli gnocchi, o non permettergli di fare le cotture al momento, dato che, nelle condizioni in cui eravamo (che non ho elencato tutte), risultano impossibili..

Ciao e grazie
Isa
Thursday, June 25, 2009 7:18:12 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
... Buongiorno a tutti!
Sono l'altro cuoco del veg festival, innanzitutto mi par d'uopo chiedere venia a tutti gli avventori del "ristorante" rimasti insoddisfatti.
In secondo luogo vorrei, non cercar scusanti, ma approfondire qualche punto... E, sinceramente, diventa difficile trovare il bandolo della matassa, visto il numero incalcolabile di problematiche, incidenti, nei quali siamo incappati.
Colpe imputabili a noi, all'organizzazione o a chi adesso non saprei dire e non mi pare il caso di tediarvi con i racconti di mille incidenti, vedi luce mancante, gas esaurito a metà cottura, oppure di un forno che funzionava non proprio bene...

Comunque...

il mio non vuol essere uno "scarica barile", mi assumo tutte le responsabilità del caso, e rinnovo le mie personali scuse, a chi è rimasto insoddisfatto e deluso dal ristorante...
Viky
Thursday, June 25, 2009 7:58:49 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao sono Daniela, l'addetta ai dolci del veg festival...
Mi spiace molto che ci siano queste critiche, sicuramente sono stati fatti degli sbagli, ma non tollero assolutamente questo disfattismo, non lo meritano i cuochi, non lo meritano gli organizzatori, non lo meritano i volontari venuti perfino dall'estero,alcuni hanno dormito in macchina, per poter stare li a dare una mano...
Siamo tutti volontari,e pochissimi di noi fanno questo mestiere di professione,ho sentito ottime parole e complimenti da molte persone, e la maggior parte erano carnivori, invece chi è vegan come voi da parecchi anni, solleva questo polverone, e critica a più non posso, proprio voi che siete vegan dovreste capire che il veg festival è un evento organizzato da persone che sono li dal mattino alla sera gratis, solo perchè ci credono, alcuni hanno perso pure 5 anni di studio, perchè presi dall'organizzazione della cucina, e queste critiche spietate, nessuno di noi se le merita, magari qualche piatto non sarà stato il top, certamente ci sono stati degli sbagli, ma scusate voi siete perfetti? Sapete che vuol dire stare in cucina, tralasciando tutto dal mattino fino a notte inoltrata?
Sapete che vuol dire organizzare un evento come il veg festival?
La prossima volta invito voi a cucinare,e ad organizzare il tutto, ma mi raccomando voglio tutti piatti da novelle cuisine, e non ci devono essere sbagli, se no sarò subito pronta a criticare in modo spietato...

Non ci credo a quello che dici caro Daniele, ti posso dare i contatti di moltissime persone che sono rimaste deliziate dai nostri piatti, ma tu sei subito pronto a puntare il dito contro, e lamentarti per un piatto freddo...

Meno male che la gente non ricorda solo le vostre critiche da certosini...E scusate se non abbiamo soddisfatto le vostre aspettative...Continueremo a cucinare, come abbiamo fatto fino ad ora,deliziando molti palati...Ragazzi non vi sentite in colpa abbiamo dato tutti il massimo.Grazie ancora a tutti.
GO VEGAN!
Daniela
Thursday, June 25, 2009 8:36:18 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao.
Pur essendo a conoscenza di lamentele in merito alla cucina mi sento di appoggiare il discorso di Daniela.
Questo perchè da attivista e volontario (non per il Vegfestival ma in generale) so che gli imprevisti sono dietro l'angolo. Non si tratta di gente che fa questo di mestiere, questo andrebbe sempre tenuto bene in mente. Possiamo anche fare un paragone con le cucine da campo a L'Aquila (perchè in fondo di cucina da campo si trattava), credo che in Abruzzo al momento non si possa mangiare meglio che al Vegfestival. E quelli son professionisti!
Spero di poter partecipare anche alla prossima edizione...un saluto a tutti coloro che hanno organizzato..
Thursday, June 25, 2009 9:12:10 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao a tutti,

io parlo solo da visitatore. Ho mangiato al ristorante il pranzo del sabato prendendo il piatto unico con gli assaggi (ricordo male??). Ricordo invece bene che sia io che la ragazza con cui ero, abbiamo trovato buono tutto. Certo, non abbiamo manco fatto caso se fosse leggermente freddo o leggermente caldo. Non mi è venuto in mente di porre una simile attenzione, come non lo farei a qualsiasi sagra cui vado a mangiare! tanto meno se si tratta, come in questo caso, di eventi sporadici e di attivismo!
Abbiamo mangiato i panini che erano molto buoni e le crepes che erano divine.
Abbiamo notato imprevisti, contrattempi e disorganizzazione, ma questo non potrei non dirlo, tanto se ne sono accorti tutti. Questo non centra con la qualità che per il profilo del vegfestival era in linea. Non eccellente, fa nulla. Non sempre va alla perfezione. E' successo di tutto!

Eva Melodia
Thursday, June 25, 2009 11:43:13 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Cibo ottimo, volontari* splendid*. La cucina, nonostante le difficoltà, per la prima volta era aperta e libera per discutere, criticare, proporre. Per fortuna tutto il movimento vegano prende una posizione forte contro tendenze classiste, fighette e borghesi, che criticano tutto senza apportare consigli, che sputano nel piatto in cui mangiano, che pretendono la perfezione in nome del denaro.
Piero VV
Friday, June 26, 2009 12:50:38 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
amara delusione...??? non per me!!!
mi sono fatto un pochini di km per arrivare (vivo in provincia di padova) ho pagato benzina, autostrada e mi sono fatto due palle a trascinarmi dietro per tutta la giornata la macchina fotografica!!! (l'ho scelto io!!!)...sono arrivato alle 11, già stanco, poi ho pranzato, ho beccato la pioggia, la grandine, ho aiutato alcuni standisti a tirare fuori e dentro la loro roba tra una nuvola e l'altra, m'è venuto mal di testa col vento che c'era, ho cenato dopo aver aspettato tanto prima che mi portassero da mangiare, ho avuto freddo... sonno... poi mi sono fatto la strada per tornare indietro... sono arrivato a casa alle 2 di notte... ed ero contentissimo, non ho fatto altro che parlare a tutti del festival e delle persone che avevo conosciuto lì e che si erano fatte un mazzo tanto per preparare da mangiare per un'infinità di persone con una cucina che di grandezza non superava un sesto di quella della sagra del mio paese... ed erano tutti volontari, eroi che coi loro mezzi si sono prodigati per un'idea...
a me quest'idea m'è rimasta dentro...
al vegan festival ho mangiato meglio che in tante sagre di paese, mi sembra ridicolo che questo debba dirlo io piuttosto che altri vegani che dovrebbero a parer mio sostenere la "causa" dei loro "compagni" di scelte piuttosto che criticare con la puzza sotto il naso... mi sembrate come quei "newagisti" che non capiscono un caz.. di spiritualità e che vanno a vantarsi in giro perchè hanno fatto un corso su internet per diventare shamani in 3 lezioni!!! poi, andare in giro con in mano le lasagne per lamentarsi di quà e di là mi pare proprio che si sconfini nel paradosso... non è che per caso parlate pure con l'erre moscia e usate termini arcaici per sembrare più intellettuali o nobili degli altri??? dove vi vestite da vegan D&G??? ma fatemi il piacere!!!!!!
e se posso concludere:
è facendo da esempio che si insegnano le cose agli uomini, non aprendo la bocca e sputando sentenze quindi, se avete qualcosa da insegnare, rimboccatevi le maniche!!!
Davide da vicino PD
davide
Friday, June 26, 2009 1:19:41 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao a tutti, anch'io c'ero al Vegfestival ed ho pranzato e cenato il sabato...personalmente ho trovato tutto ottimo, le mie lasagne non erano crude erano buonissime e non solo io ma sia il mio compagno che le tavolate vicine erano contente dei piatti proposti...mi sembra assurdo pretendere un servizio di alta ristorazione da una cucina "da campo", tant'è che è vero che aspettare c.ca 20 minuti in fila per ordinare ed altrettanti per sedersi e poi mangiare è all'ordine del giorno in qualsiasi sagra di paese al sabato sera!!! Ho visto i volontari lavorare sodo tutto il giorno senza un attimo di sosta e ci hanno messo veramente l'anima. Mangiando questo l'ho sentito, e per questo è stato da me ancora + apprezzato.
Le critiche gastronomiche da "Gambero Rosso" mi sembrano inappropriate, assolutamente non costruttive e potrebbero non fare altro che portare a livello zero la volontà, di tutte quelle persone che si sono fatte in quattro, di rifarlo la prossima volta...
Non penso che la scelta di diventare o no vegani dipenda da una mangiata ad un festival... ma da una presa di coscenza...
Ringrazio di cuore tutti i cuochi e tutti i volontari per il loro lavoro... bravi ragazzi!!!!
Barbara (Villafranca Padovana - PD)
barbara
Friday, June 26, 2009 9:33:45 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Grazie a tutti, ragazzi :-)

Solo una cosa... <<Le critiche gastronomiche potrebbero non fare altro che portare a livello zero la volontà di rifarlo la prossima volta... >>

Le critiche sono sempre utili (se fatte con rispetto!!) e nel mio caso la volontà, dopo il vegFestival, è aumentata! Perchè so che, più in piccolo e con un'organizzazione diversa, posso fare meglio e dato che non lo farei per l'onore, ma per raccolta fondi pro-progetti per me importanti, penso che non rinuncerò affatto all'attivismo!!
Quindi... temete, gente... che per i prossimi risotti crudi ci sarò ;-) !!
ciaoo Isa2
Friday, June 26, 2009 12:32:57 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao a tutti, pur abitando lontano sono riuscita a trovare le "occasioni" per partecipare sempre al Vegfestival. Per sgombrare il campo da ogni dubbio premetto che faccio volontariato da più di vent'anni principalmente in ambito sociale organizzando eventi. So perfettamente che il Vegfestival è un evento organizzato solo ed esclusivamente da volontari che si fanno in quattro (se basta) per cercare di gestire la moltitudine di appuntamenti, che non fanno questo di lavoro e se funziona come dalle mie parti passano la maggior parte delle sere/notti prima a sistemare le migliaia di cose che devono essere sistemate.
Detto questo non c'è nessun motivo per "scusare" la pessima qualità della cucina di quest'anno: quando ci si impegna in qualcosa e lo si fa in modo completo come hanno fatto i volontari del VF e si ha la fortuna di poter contare sull'esperienza degli anni passati bisogna farne tesoro e non giustificarsi semplicemente dicendo che si è dato il meglio! Anzi il meglio merita risultati migliori di quelli ottenuti e se non si è in grado di capire, comprendere e migliorarsi è inutile parlarne. Credo che questo tipo di manifestazioni venga maggiormente aiutato da chi dice le cose come stanno e non chi afferma che si, forse poteva essere meglio ma alla fine è andata bene così!
Magari sarebbe opportuno dare la possibilità ai partecipanti di dire la loro, scrivendo i classici "suggerimenti": è vero, le critiche spaventano e danno fastidio ma ci consentono di migliorare. Credo che sia innegabile il fatto che il ristorante di quest'anno non fosse all'altezza di quello degli anni passati e che la qualità generale neanche vagamente soddisfacente.
Le persone che vengono a mangiare al Vegfestival credo che siano consapevoli del fatto di non trovarsi in un ristorante del Gambero Rosso, sono disposti ad aspettare, ad avere pazienza e a collaborare come meglio si può... Però quando il piatto arriva, l'unica aspettativa è che sia stato curato con attenzione (il che vuol dire almeno cotto e caldo). E' proprio questa mancanza di attenzione che ci ha sempre confinato in un ambito nei quali si parla sempre tra di noi!
Per Davide: capisco il tuo essere arrabbiato, ma è proprio dando l'esempio giusto e non quello sbagliato che si insegnano le cose... L'esempio giusto è quello di curare le cose per far si che vengano apprezzate da chi non è vegano... E' sempre troppo facile dire da vegano che andava bene così, ma se fossi un minim obbiettivo capiresti che è giusto premiare quando ne vale la pena e criticare in modo costruttivo quando c'è bisogno. Solo così puoi pensare di imparare qualcosa anche tu.
Per quanto riguarda il diventare vegani mi viene da sorridere quando sento parlare di presa di consapevolezza: ognugno si avvicina per la propria strada, ma lo sapete o fate finta di non saperlo che ci sono vegani ai quali non frega proprio niente degli animali ma che stanno a meraviglia mangiano in modo sano? Guardate che è proprio il ristorante al VF il punto di unione tra "noi" e gli altri e come tale va curato con maggiore attenzione rispetto a quello che è stato fatto quest'anno.
Ripeto, le critiche possono dare fastidio ma se non contengono insulti devono essere comunque prese in considerazione.
Grazie ai volontari che, sono sicura, si sono impegnati al massimo e mi dispiace veramente per loro perchè il risultato non è stato quello voluto.
Barbara (GE)
Friday, June 26, 2009 12:39:26 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao,
volevo raccontare la mia esperienza: anche io come Daniele ho portato degli amici che non avevano mai assaggiato il tofu, il seitan e altre cose vegane. Posso solo dirvi che sabato siamo andati a sfamarci allo stand dove facevano i panini perchè dopo aver chiesto di scaldare gli spiedini per ben tre volte abbiamo dovuto rinunciare.
Non siamo andati a lamentarci ma purtroppo sono sicura che i miei amici non saranno invogliati il prossimo anno a tornare a provare la cucina.
E questo non mi sembra un buon risultato per un festival che vuole diffondere conoscenza e cultura a tutti quelli che non la conoscono.
Se però volete che siano solo i vegani a mangiare al risorante, beh, penso che sia la strada giusta. Io tornerò.
Alla prossima,
Nayma
Nayma da Torino
Friday, June 26, 2009 1:19:50 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao a tutti, volevo rispondere a ISA2... sono contentissima che la tua volontà dopo il Vegfestival sia aumentata :))) se xò devi copiare ed incollare i miei commenti fallo nel modo giusto non cambiando il senso delle mie parole... io mi riferivo non a critiche gastronomiche in generale ma a critiche da "Gambero Rosso" che secondo me vanno bene se fatte ad un ristorante e non ad eventi di questo tipo in cui si deve comunque tenere conto dei mille imprevisti che possono capitare,delle attrezzature magari non adeguate e del "personale" magari alle prime armi nel campo della ristorazione...insomma che non lo fanno di mestiere...
Poi per Barbara di Ge invece sono felice di farti sorridere ma forse sono + felice io ... xchè allora sono proprio fortunata ...tutte le persone che conosco e che ho incontrato nella mia vita vegetariane e vegane lo sono "in primis" xchè amano gli animali ed hanno rispetto della vita.
Un saluto a tutti
Barbara (Villafranca Padovana - PD)
barbara
Friday, June 26, 2009 2:22:01 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Barbara di Genova ha scritto:
"ma lo sapete o fate finta di non saperlo che ci sono vegani ai quali non frega proprio niente degli animali ma che stanno a meraviglia mangiano in modo sano? Guardate che è proprio il ristorante al VF il punto di unione tra "noi" e gli altri e come tale va curato con maggiore attenzione rispetto a quello che è stato fatto quest'anno."

Barbara, se l'avessi saputo, mi sarei rifiutata di cucinare per una persona come te...CHE SCHIFO!!!!
Ora capisco le tue lamentele....E ti dirò che la nostra cucina ha lasciato moltissima gente deliziata...Vorrei farti notare che gli anni scorsi non si cucinava in un accampamento, bensì in dei ristoranti, e quindi la cucina era attrezzata e dovere....Per una teglia di lasagne che non è stata cotta bene, perchè è andata via l'elettricità, stiamo a sollevare questo polverone???? Ma andate a nascondervi, che se a voi non frega niente degli animali, potete capire quanto frega a noi di voi, e delle vostre critiche sterili...

Nayma ha scritto:
"Posso solo dirvi che sabato siamo andati a sfamarci allo stand dove facevano i panini perchè dopo aver chiesto di scaldare gli spiedini per ben tre volte abbiamo dovuto rinunciare."

Scusa Nayma ma di che stai parlando? Se non sai le cose evita di parlare a vanvera....
GLI SPIEDINI ANDAVANO SERVITI FREDDI!!!!
non so dove tu abbia mangiato degli spiedini vegan caldi...
E qui dimostrate proprio che vi state arrampicando sui vetri, perchè volete mettere in cattiva luce, i nostri sacrifici e il nostro lavoro...Vergognatevi!!!
Daniela
Daniela
Friday, June 26, 2009 3:39:43 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
...Scusate l'enfasi del momento! ma è causata da una radicata motivazione, per cui a mio parere la scelta vegan è inequivocabilmente legata ad una scelta Antispecista/animalista... e non a ragioni meramente salutistiche.
Friday, June 26, 2009 8:14:48 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao Daniela,

se gli spiedini andavano serviti freddi allora avreste dovuto comunicarlo a chi serviva perchè ci è stato detto che purtroppo non erano caldi perchè c'erano dei problemi in cucina.

Dove ho mangiato degli spiedini vegan caldi? Beh più o meno da tutte le parti. Prova ad andare a vedere queste ricette:

http://www.veganitalia.com/modules/news/article.php?storyid=1169

http://www.veganblog.it/2009/02/21/arrosticini-di-seitan/

Magari prima di essere così aggressiva pensa a cosa stai scrivendo. Mi dispiace che tu ti sia sentita in colpa per come sono andate le cose ma riportare la mia esperienza è solo uno sperare che la prossima volta vada meglio.

Ciao!
Nayma
Friday, June 26, 2009 8:17:31 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ops, non volevo citare solo gli altri siti:

http://www.veganlife.it/2007/09/12/Spiedini+Colorati+Di+Tofu+E+Seitan.aspx

http://www.veganlife.it/2007/11/20/Spiedini+Vegani.aspx

Nayma
Nayma
Friday, June 26, 2009 8:34:55 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Beh li va anche a gusti, io li ho sempre mangiati a temperatura ambiente,anche nei ristoranti vegan...
Comunque mi spiace che a te gli spiedini non siano piaciuti, ma non per questo penalizzerei tutto il veg festival...
Se vuoi rifarti visto che sei di Torino, il 30 organizziamo aperitivo con buffet vegan all'imbarchino.E il 6 luglio c'è una cena...
Ciao.

Daniela
Friday, June 26, 2009 11:28:28 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Leggendo su questo sito, mi sta venendo voglia di abbandonare il veganismo (per le critiche apportate dagli autori) per passare al carnivorismo (viste le pubblicità al sushi e al pesce sulla destra). Infondo, il pesce fa bene alla salute anche se crudo e le lasagne anche se scotte danneggiano gli animali!!! (Sono ironico, lo dico per gli autori sennò cambiano dieta).
Piero VV
Saturday, June 27, 2009 12:24:12 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
A me, è caduto l'occhio su questi spot:

"Pasta al ragu
I Primi di Terra con Pasta all'Uovo conquistano al primo boccone!"...
"Primi pesce
Prova i Primi di Mare e rendili speciali con i Trucchi dello Chef!"

magari, sarà anche economica questa pubblicità ma non troppo etica...


Saturday, June 27, 2009 12:26:38 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao, sono l'autrice dell'articolo che ha scatenato il polverone, quella che andava in giro con il piatto di lasagne crude, i fagioli e il riso crudi e gli spiedini gelidi a “lamentarsi” come un'isterica per tutto il Vegfestival, con la erre moscia, che veste D&G e che ha la libreria stracolma di Guide del Gambero Rosso “in tutte le salse”, è il caso di dire (strizzo l'occhio a Davide e Barbara della provincia di PD).

Ho deciso di rispondere soprattutto per il rispetto verso le persone che hanno capito e che si sono messe dalla parte dell'utente del Vegfestival, vale a dire SIMONA, in primis (va bene come termine arcaico? Ri-strizzo l'occhio a Davide!), la cui umiltà mi ha davvero colpita, ti faccio i miei complimenti perchè avresti potuto attaccarmi per aver scritto una recensione di quel tipo, invece hai dimostrato molta umiltà. Fa piacere incontrare persone così. ISA2 anche, ha davvero centrato il problema perchè lei si trovava nella cucina, ci vuole gente così dietro un bancone, dietro ai fornelli, propositiva, pratica, non mollare!! Anche VIKI, forza! E concordo con NAYMA.

A chi giustifica tutto e tutti dico: ricordatevi che non si trattava della prima edizione di una manifestazione fatta tutta di volontari (non è la prima e non sarà l'ultima) quindi sarebbe il minimo fare tesoro degli errori che ogni anno si sono compiuti. E se per 5 anni ha perfettamente funzionato il reparto “cibo” perchè non avremmo dovuto aspettarci che fosse lo stesso anche quest'anno? Di solito ci si migliora, no? Anzi, fosse stato un piatto mal riuscito o anche due... probabilmente li avremmo giustificati anche noi di VL: “sono volontari... fanno tutto da soli... sono inesperti... tanto di cappello, comunque”. Ma non ci si ciba di aria e quando ti alzi da tavola per due cene consecutive, con più fame di quella che avevi quando ti sei seduto... non è piacevole. Nessuno va ad una manifestazione pensando di mangiare super manicaretti presentati alla stregua dei migliori piatti di chef internazionali, ma almeno un piatto ben cotto te lo meriti. E inoltre abbiamo dato 2 possibilità al ristorante non una sola...

Con il piatto in mano, abbiamo voluto dare a entrambe le parti (cuochi e organizzazione) la possibilità di spiegare e abbiamo semplicemente fatto una cronaca di quello che è successo. Se mi fossi presentata come gestore di un sito vegano le risposte e il trattamento sarebbero stati diversi?

Certo che si può essere propositivi... lo sarebbero in molti se gliene venisse data la possibilità. Un esempio: una cosa carina che hanno tenuto solo per un'edizione se non mi sbaglio, quella allo Spazio 211 di via Cigna (edizione 2006), era stata quella di distribuire dei questionari a chi entrava al Vegfestival, in cui si potevano lasciare commenti e suggerimenti. Dopo di chè non si sono più visti. E mi ricordo già allora di aver lasciato il mio contributo personale! Un altro esempio? Se smetti di distribuire i questionari... almeno dai la possibilità attraverso il sito di poter dare dei consigli, di poter lasciare le tue impressioni subito dopo l'evento e non limitarti a mettere on-line il programma meno di un mese prima dell'inizio del Vegfestival... L'unica cosa che si poteva fare era chiedere info per i volontari o per chi potesse ospitarli durante quei giorni...

Sono invece molto contenta che per tantissimi sia stato tutto perfettamente buono, avranno azzeccato la teglia o la pentola giusta... questione di karma. Meglio per loro. Ma se nessuno avesse scritto qualcosa su come si sono svolte le cose (e siamo in più di uno a essere rimasti interdetti) tutto si sarebbe messo nel dimenticatoio e chi si è visto si è visto. In questo modo invece io mi auguro che per la prossima edizione le cose siano migliori... non per me perchè io CREDO nei volontari (di tutti i generi) e in chi organizza il Vegfestival (in particolare) da sempre, ma per chi si avvicina al veganesimo (per motivi che possono essere alimentari, salutistici e non solo etici... c'è la libertà di scegliere per fortuna) magari un po' titubante ed esce più confuso di quando è entrato.

Il mio personale premio va a BARBARA di Genova perchè riassume in poche parole quello che è il significato del Vegfestival e di tutto quello che gli ruota intorno. Un grazie personale da VL, al tuo commento abbiamo applaudito!
Per concludere, auguro davvero con il cuore un ottimo anno di lavoro per i volontari e gli organizzatori del Vegfestival, avete tutta la nostra comprensione e se avete bisogno di qualcosa, nel suo piccolo, anche VL può darvi una mano se vi serve.
Saturday, June 27, 2009 12:27:46 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
.. le spiegazioni son state date,
le scuse son state fatte e così le accuse,
le lamentele sono giunte e così i complimenti..
permettetemi di concludere con un'osservazione e una piccola richiesta.

L'osservazione: spero che anche i carnivori siano in grado di distinguere ciò che non è buono da ciò che è crudo o freddo.

La piccola richiesta: pensate un attimo di più prima di scrivere recensioni di questo tipo. Dare addosso al festival non giova a nessuno, non ai vegan almeno. Forse avreste potuto raccontare ciò che di positivo, bello e/o interessante avete visto e vissuto.. che la cucina sia importante è indubbio, ma 12 conferenze, 3 spettacoli teatrali, 3 concerti, 6 presentazioni libri, 2 bar, 40 stand commerciali più quelli informativi, lo spazio bimbi, il punto allattamento, l'area video, i 100 volontari arrivati da tutta Italia, i piatti e i bicchieri in mater-b, i menù in carta recuperata, i laboratori, la gelateria, l'area benessere, il circo senza animali... e tutte le 'formichine' instancabili che lavoravano sotto pioggia, vento e grandine e recuperavano gazebo rotti, spostavano stand interi e continuavano a fare il possibile e l'impossibile perchè tutto procedesse... non c'era proprio niente che meritasse di essere raccontato?
Simona
Saturday, June 27, 2009 12:37:40 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Ciao Viky,

concordo con te ma ci sono alcuni fattori che dovresti prendere in considerazione. La gestione di un sito come VeganLife costa, così come costa (immagino e spero molto di più) l'organizzazione del Vegfestival e Google AdSense è lo strumento che ci consente di coprire almeno parte delle spese. Potresti ribattere che ci sono altri strumenti di advertising ma mi dispiace dirti che, tra tutti quelli testati finora, AdSense è l'unico che riesce comunque a creare un minimo di attinenza tra inserzioni e argomenti trattati dal publisher.
Almeno sotto Pasta ragù hai Dieta sana per l'intestino invece di cose decisamente peggiori (evito di raccontarti che tipologie di annunci uscivano!!).
Ho provato con l'etica a pagare le fatture del provider ma sono venuti a chiedermi se volevo ritirare VeganLife su di un DVD prima che lo rimuovessero dai loro server! ;-)

Ehi, Piero VV, che ne dici se ci facciamo un bel pranzetto da McDonald's? :-) Ovviamente scherzo, nella speranza che Google non mi pubblichi una pubblicità anche su di loro!!!

P.S.: ma non c'è il menù vegano da McDonald's? ;-)
Saturday, June 27, 2009 12:53:03 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Sono d'accordo con tutto quello che ha detto Simona,non avete notato proprio niente di positivo? Ragazzi tutto questo non giova di certo alla causa...
Silvia te lo dico senza alcuna ironia, perchè al prossimo veg festival non ti proponi come volontaria? Oltre ad essere un esperienza mistica,per i rapporti che si vengono a creare, può essere un buon modo per farti capire anche il nostro punto di vista...
Mi spiace che siate rimasti delusi, e che sia capitato proprio a voi quella porzione di lasagna proveniente dall'unica teglia "sfortunata".Però come dicevo anche prima, non penalizziamo tutto il veg festival, per questo...Rinnovo l'invito per il 30 giugno all'imbarchino, e per la cena del 6 luglio...
Saluti.

Daniela
Saturday, June 27, 2009 12:56:32 AM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Comunque, per tornare a noi... proprio sul vostro "sito" è riportata una cena che si fece il 27/4 qui a Torino, dove tra gli antipasti avevo messo proprio i famigerati spiedini... serviti naturalmente a temperatura ambiente... e guarda caso, furono tutti soddisfatti... Forse sono troppo viziato... e riesco a cucinare bene solo all'interno di ristoranti... o magari il cucinare in un tendone per 350-400 persone non è proprio facilmente gestibile, considerando poi il doppio servizio pranzo/cena...

( http://www.facebook.com/profile.php?id=1551374671&v=photos&sb=4#/photo.php?pid=30271614&id=1551374671 )

Saturday, June 27, 2009 1:46:31 PM (W. Europe Daylight Time, UTC+02:00)
Per Simona:
ho appena pubblicato un secondo articolo sul Vegfestival Vegfestival 2009 che amara delusione 2 – A VOLTE RITORNANO.
Come vedi, dai confronti costruttivi possono solo scaturire elementi positivi, ed è questa la filosofia che ci spinge a portare avanti il progetto VeganLife.
Se voi non ci aveste fatto notare che era giusto scrivere sul positivo del Vegfestival l'esperienza sarebbe rimasta parziale. In questo modo credo che tutti abbiamo ottenuto il risultato voluto, cioè quello di migliorarsi comunque sempre coinvolgendo il più ampio numero di persone possibili e cercando di avvicinare tutti quelli che pensano che i vegani siano un gruppo chiuso che dà più valore alla vita degli animali che non alla vita umana.

<pensate un attimo di più prima di scrivere recensioni di questo tipo>
Proprio in quest'ottica ho atteso più di 2 settimane dalla fine del Vegfestival prima di scrivere le mie sensazioni che non volevano essere una richiesta di scuse da parte vostra nè tantomeno una sterile critica.
Rinnovo il mio augurio di buon lavoro!

Per Daniela:
grazie dell'invito a partecipare come volontaria alla prossima edizione. Ci avevo pensato anche io, sai? Se vuoi, con il modulo Contattaci puoi illustrarmi come funziona (quando vi incontrate, dove, da quando,...) in modo da farmi una vaga idea dell'impegno e poter prendere in considerazione molto volentieri il tuo invito.
OpenID
Please login with either your OpenID above, or your details below.
Name
E-mail
Home page

Comment (Some html is allowed: a@href@title, b, blockquote@cite, strike) where the @ means "attribute." For example, you can use <a href="" title=""> or <blockquote cite="Scott">.  

[Captcha]Enter the code shown (prevents robots):

Live Comment Preview