Crocchette saporite di okara

Tuesday, December 07, 2010 3:15:44 PM (W. Europe Standard Time, UTC+01:00)

Ho fatto il mio primo latte di soia!! E il mio primo latte di riso con la Soyabella, una delle tante macchine in commercio che prepara “in un amen” i latti vegetali. E mi sono ritrovata questa  massa sabbiosa che in Giappone si chiama okara e che non è altro che il residuo della soia dalla preparazione del latte di soia e/o quindi del tofu.
Sono cresciuta imparando che non si butta mai niente in cucina, così ho aggiunto un po’ di ingredienti qua e là che ho trovato in frigorifero: avanzi di un buffet del compleanno della mia splendida nipotina e avanzi della cena precedente.

Crocchette molto buone, dal sapore particolare, ovviamente un po’ pesantine (la soia è comunque un legume e in questo caso nella macchina lo ha “cotto” solo per 15 minuti), ma con un bel piatto di insalata può essere un bel pranzo domenicale in famiglia.

crocchette-okara

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti
Difficoltà: media
Costo: €

Ingredienti
la quantità di okara derivata da 90 gr di soia usati per fare il latte di soia
(circa 1 tazza abbondante quindi)
3 cucchiai di crema di riso integrale
10 cipolline sott’aceto
3-4 carciofini sott’olio
3 cucchiai di farina integrale
abbondante prezzemolo
1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere
2 cucchiai di panna di soia
1 fetta di affettato di muscolo di grano (o seitan)
sale
2 cucchiai di prezzemolo tritato
olio extravergine d’oliva spremuto a freddo
pangrattato

Strizzare bene l’okara con l’aiuto di un canovaccio, deve risultare asciutta e non bagnata. Frullare le cipolline, i carciofini e aggiungere il trito all’okara. Unire il prezzemolo tritato, il sale, il coriandolo, la crema di riso (dalla produzione del latte di riso, ma ve bene anche il riso già cotto e poi frullato). Aggiungere la panna di soia e la farina per creare il collante. Mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti.

Per preparare le crocchette, io ho usato un coppa-pasta rotondo, l’ho appoggiato sul pangrattato, l’ho riempito con l’okara e di nuovo ricoperto con altro pangrattato, ho premuto bene perché non ci fossero buchi d’aria, poi ho sfilato il coppa-pasta.

Friggere in poco olio, prima tenendo la fiamma alta, poi abbassando. Girare la crocchetta e alzare nuovamente il fuoco per poi abbassarlo di nuovo. Così si crea quella crosticina che aiuta la crocchetta a non sfaldarsi durante la cottura.

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