Ho fatto il mio primo latte di soia!! E il mio primo latte di riso con la Soyabella, una delle tante macchine in commercio che prepara “in un amen” i latti vegetali. E mi sono ritrovata questa massa sabbiosa che in Giappone si chiama okara e che non è altro che il residuo della soia dalla preparazione del latte di soia e/o quindi del tofu.Sono cresciuta imparando che non si butta mai niente in cucina, così ho aggiunto un po’ di ingredienti qua e là che ho trovato in frigorifero: avanzi di un buffet del compleanno della mia splendida nipotina e avanzi della cena precedente. Crocchette molto buone, dal sapore particolare, ovviamente un po’ pesantine (la soia è comunque un legume e in questo caso nella macchina lo ha “cotto” solo per 15 minuti), ma con un bel piatto di insalata può essere un bel pranzo domenicale in famiglia.
Tempo di preparazione: 20 minuti Tempo di cottura: 10 minutiDifficoltà: media Costo: € Ingredientila quantità di okara derivata da 90 gr di soia usati per fare il latte di soia(circa 1 tazza abbondante quindi)3 cucchiai di crema di riso integrale10 cipolline sott’aceto3-4 carciofini sott’olio3 cucchiai di farina integraleabbondante prezzemolo1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere2 cucchiai di panna di soia1 fetta di affettato di muscolo di grano (o seitan)sale2 cucchiai di prezzemolo tritatoolio extravergine d’oliva spremuto a freddopangrattato
Strizzare bene l’okara con l’aiuto di un canovaccio, deve risultare asciutta e non bagnata. Frullare le cipolline, i carciofini e aggiungere il trito all’okara. Unire il prezzemolo tritato, il sale, il coriandolo, la crema di riso (dalla produzione del latte di riso, ma ve bene anche il riso già cotto e poi frullato). Aggiungere la panna di soia e la farina per creare il collante. Mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti.Per preparare le crocchette, io ho usato un coppa-pasta rotondo, l’ho appoggiato sul pangrattato, l’ho riempito con l’okara e di nuovo ricoperto con altro pangrattato, ho premuto bene perché non ci fossero buchi d’aria, poi ho sfilato il coppa-pasta.
Friggere in poco olio, prima tenendo la fiamma alta, poi abbassando. Girare la crocchetta e alzare nuovamente il fuoco per poi abbassarlo di nuovo. Così si crea quella crosticina che aiuta la crocchetta a non sfaldarsi durante la cottura.
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